Giorgio Erioli: l’Uomo, l’Artista, il Vignaiolo …

Oggi finalmente ho conosciuto Giorgio Erioli di persona.

E che Persona!

Un Uomo denso di Passione, che trasmette, in ogni cosa.

Un bel sorriso aperto, franco, vivo e vero. Gli occhi pieni di pensieri ma vivaci come la spensieratezza. Tante Parole, risate e racconti. Una vera Ricchezza è stata questa giornata per me.

Una lunga passeggiata in Vigna, tra i filari: la diversa densità di impianto tra quelli piantati da suo padre decenni fa, ed i suoi più recenti (5000 viti/ettaro).

Vitigni autoctoni Maiolus (negretto), Alionza e Pignoletto ed internazionali Cabernet e Merlot.

 I racconti degli insegnamenti del nonno, dell’estro del bisnonno, anarchico e all’avanguardia: già dalla metà del 1800 il bisnonno aveva piantato vigneti con una densità di impianto di  6600 viti/ettaro! Un’esperienza tramandata, che non si improvvisa, ma è piena di Sapienza: “…perchè va bene l’Arte e la Poesia, ma in Vigna non si può fare a meno della Scienza! …”

Una vigna “semplicemente” accompagnata alla sua naturalità “il prato serve, ha un suo scopo ben preciso, perciò noi non lo tagliamo, se non il minimo indispensabile … nel bosco non c’è mica nessuno che annaffia, eppure tutto ricresce e rivive e rinasce … attorno alle viti, se tu “le lasci stare” nascono le più impensate piante, che hanno proprietà particolari e che servono alla crescita ed alla nutrizione reciproca … a me piace definirmi Vignaiolo Artigianale … presto andrò ad un corso sulla biodinamica …” trapela un Rispetto per la Terra, Rispetto per la Natura, Rispetto per chi Collabora con lui, rispetto per chi,  come noi, viene qui a trovarlo rubandogli il Tempo, ma lui con la sua gentilezza e Generosità disarmanti, sembra farlo fermare, il tempo, per dedicarsi a te.

Devo dire che l’esperienza del conoscere i Vini e chi li crea andando direttamente nelle Aziende è, fra tutte, la più bella.

Quella di oggi la considero però particolarmente Speciale, perchè Giorgio è un Amico, anche se è la prima volta che lo incontro di persona. Posso dire che in questo caso i Social ci hanno “fatti incontrare” molto tempo prima, ad averci fatti conoscere è stata la Poesia prima ancora dei Vini, per cui sento di conoscerlo da tempo e sento di aver imparato più cose oggi da quest’Uomo, che in tanti anni che gironzolo per Vini.

E dopo tutte le parole e il camminare ci siamo seduti ad assaggiare. Mica solo i vini!!! Anche formaggio, MORTADELLA BOLOGNESE spettacolo, pane e pinza fatti in casa (SUBLIMI) dalla mamma di Giorgio. La pinza ripiena di “Sapore”, tipica marmellata di una volta fatta con la Sapa, o il mosto cotto, unito a frutta varia e lasciato bollire tante ore. Una meraviglia insomma.

 

Davanti ai vini si ricolloca ogni cosa detta, vista, percepita …

Purtroppo la bellezza e l’interesse verso il bicchiere ha prevalso sulla razionalità e quindi non abbiamo fotografato l’attimo. Ma bellissima l’Alionza, un bianco autoctono profumato, tanta frutta gialla matura, pulito, elegante e pieno.

Abbiamo assaggiato anche il Samodia, Colli Bolognesi DOC 2011: bellissimo! Profumatissimo, ricco, pieno, Elegante! Appena aperto di grande Carnalità, sanguigno. Poi nel bicchiere si trasforma, nello spazio e nel tempo, che si riesce a lasciarvelo, perchè vien da berlo tutto subito.

 

Infine un’ultima chicca, quella della foto, il Samodia 2017!!!! Andato a prelevare in tempo reale, direttamente dalla botte dove sta riposando: un “frugoletto” giovanissimo! Di un color porpora entusiasmante ed un profumo di uva appena spremuta da dare il capogiro. Piuttosto tannico, ovviamente, ma promette benissimo!

Ultimo ma non di minore importanza, l’aspetto Artistico di Giorgio, che è anche Pittore e Scrittore di poesie.

Volevo acquistare un po’ di vini ma non me lo ha permesso: mi ha riempito di Doni!

Tutti i suoi vini “da portare a casa ed assaggiare fra qualche giorno, non subito, perchè il viaggio li scompone tutti”. E poi il suo libro con dedica a noi, una dedica bellissima, di una Persona Saggia che riconosce da uno Sguardo chi ha di fronte. Perciò non mi resta che dire GRAZIE! E alla prossima!

Pubblicato in Vino

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